Come prenotare il test di italiano A2 in Prefettura: la procedura passo per passo
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La prenotazione del test di conoscenza della lingua italiana di livello A2 è una procedura interamente online: la richiesta si presenta alla Prefettura della provincia in cui abiti attraverso il portale del Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione del Ministero dell'Interno. In questa guida vediamo i passaggi, che cosa aspettarti dopo l'invio della richiesta e che cosa succede se qualcosa va storto — senza inventare numeri o scadenze che le fonti ufficiali non pubblicano.
Prima di prenotare: due controlli
- Verifica se sei esonerato. Il decreto che disciplina il test (DM Interno 7 dicembre 2021) prevede una serie di esenzioni: chi ha già un certificato di lingua riconosciuto di livello A2 o superiore, un titolo di studio italiano, meno di 14 anni, e altri casi ancora. Se rientri in uno di questi, non devi prenotare nulla — leggi prima la guida su chi è esonerato dal test.
- Assicurati di sapere che cosa ti aspetta in aula. Il test dura 60 minuti, ha tre prove e si supera con 80 punti su 100 sul totale: se non l'hai ancora fatto, leggi che cos'è il test e come è fatto.
Passo 1 — la richiesta online
La domanda di partecipazione al test si presenta online alla Prefettura della provincia del tuo domicilio (art. 3, co. 1 del DM 7 dicembre 2021), tramite il portale dei servizi del Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione: portaleservizi.dlci.interno.it. L'accesso al portale avviene con SPID o CIE (la carta d'identità elettronica).
Compili la richiesta con i tuoi dati e la invii. Non c'è una «finestra di iscrizione» come per gli esami universitari: la richiesta si può presentare quando serve, nell'ambito della tua pratica per il permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo.
Passo 2 — la convocazione (entro 60 giorni)
Il decreto fissa un termine preciso: la Prefettura ti convoca entro sessanta giorni dalla richiesta, indicandoti giorno, ora e sede della prova (art. 3, co. 2). Le sessioni sono organizzate durante l'anno «secondo necessità», in base a un calendario concordato tra la Prefettura e le scuole della provincia.
La sede è di regola un CPIA (Centro provinciale per l'istruzione degli adulti) designato dal Prefetto; la prova si svolge davanti a una commissione della scuola, presieduta dal dirigente scolastico (art. 6 del decreto).
Passo 3 — il giorno del test
- Porta con te un documento di identità valido: la commissione deve poterti identificare.
- Il test si svolge al computer. Se hai difficoltà con il computer, puoi chiedere la versione cartacea: il decreto garantisce che contenuto, criteri di valutazione e tempo a disposizione siano identici (art. 3, co. 4).
- La prova dura 60 minuti netti: circa 25 di ascolto (ogni audio viene fatto ascoltare due volte), circa 25 di lettura e circa 10 per il compito di interazione scritta.
- Una regola d'oro da ricordare: le risposte sbagliate non tolgono punti — rispondi sempre, anche quando non sei sicuro. Il perché è spiegato nella guida sul punteggio.
E se non posso presentarmi?
L'assenza si giustifica solo con documentazione medica, da consegnare prima della sessione. Un'assenza non giustificata non è una scorciatoia: secondo la prassi indicata dal Ministero dell'Interno, dopo un'assenza ingiustificata (come dopo un esito negativo) la nuova richiesta si può presentare dopo 90 giorni.
Il risultato — dove lo vedi e chi lo legge
Dopo la correzione, il risultato viene comunicato e registrato nel sistema informativo del Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione; lo ritrovi nella tua area personale del portale. Non riceverai un certificato: è la Questura a verificare l'esito direttamente nel sistema quando lavora la tua pratica (art. 3, co. 5 e art. 5 del decreto).
Se il test va male
Nessun dramma: il decreto prevede espressamente che la prova si possa ripetere. Il decreto non fissa un tempo di attesa; la pagina del Ministero dell'Interno indica come prassi che si possa richiedere un nuovo test dopo 90 giorni dalla data dell'esame precedente. Usa quel tempo per preparare i punti deboli: la soglia dell'80% lascia pochissimo margine di errore, e conviene arrivare alla seconda convocazione molto più preparati — qui trovi un piano di preparazione di 4 settimane.
Riepilogo
| Fase | Che cosa succede | Fonte |
|---|---|---|
| Richiesta | Online, alla Prefettura del domicilio, via portaleservizi.dlci.interno.it con SPID/CIE | art. 3, co. 1 DM 7-12-2021 |
| Convocazione | Entro 60 giorni dalla richiesta | art. 3, co. 2 |
| Sede | CPIA designato dal Prefetto, commissione scolastica | art. 6 |
| Prova | Al computer (cartacea su richiesta), 60 minuti, tre prove | art. 3, co. 3–4 |
| Risultato | Registrato nel sistema del Ministero, letto dalla Questura | art. 3, co. 5 e art. 5 |
| Ripetizione | Prevista dal decreto; 90 giorni di attesa secondo la prassi ministeriale | art. 3, co. 5 + pagina del Ministero |
Prima della convocazione, allenati nel formato reale: le simulazioni gratuite del test riproducono le tre prove con lo stesso punteggio, e l'allenamento di scrittura con feedback AI ti prepara proprio al compito di interazione scritta.
Le informazioni di questa guida hanno scopo puramente informativo e non sono una consulenza legale né istruzioni ufficiali di prenotazione. Procedure, portali e tempi possono cambiare: fa fede solo quanto pubblicato dalle fonti ufficiali — verifica sempre i passaggi aggiornati sul portale e presso la Prefettura della tua provincia.
