Il test di italiano A2 al CPIA: come funziona e chi lo gestisce
5 min di lettura

Il test di conoscenza della lingua italiana A2 si richiede alla Prefettura, ma si svolge quasi sempre in un CPIA — il Centro provinciale per l'istruzione degli adulti, cioè la scuola pubblica per adulti della tua provincia. Le due cose vanno tenute distinte: la Prefettura riceve la richiesta e ti convoca, il CPIA ospita la prova e la corregge con una propria commissione (DM Interno 7 dicembre 2021, artt. 3 e 6). Confondere i due ruoli è il motivo per cui molte persone si presentano allo sportello sbagliato.
Chi fa che cosa
| Soggetto | Ruolo |
|---|---|
| Prefettura della tua provincia | Riceve la richiesta online, designa la sede, ti convoca entro 60 giorni |
| CPIA designato | Ospita la prova, mette a disposizione l'aula e i computer |
| Commissione della scuola | Ti identifica, sorveglia la prova e la corregge |
| Ministero dell'Interno | Registra l'esito nel proprio sistema informativo |
| Questura | Legge l'esito quando lavora la tua domanda di permesso |
Il punto operativo da ricordare è uno: al CPIA non si prenota niente. La richiesta si presenta online alla Prefettura, attraverso il portale servizi del Dipartimento per le libertà civili e l'immigrazione, con SPID o CIE. Il CPIA compare solo dopo, nella convocazione, come indirizzo a cui presentarsi. La procedura completa è nella guida alla prenotazione.
Che cos'è un CPIA
I CPIA sono scuole statali dedicate all'istruzione degli adulti: vi si seguono percorsi di alfabetizzazione e di apprendimento della lingua italiana e si conseguono titoli di studio del primo ciclo. Sono la rete pubblica su cui il Ministero dell'Interno si appoggia per organizzare il test, e questo spiega due cose che spesso sorprendono:
- la prova si svolge dentro una scuola, non in un ufficio di polizia o in Prefettura;
- a valutarti è personale scolastico, riunito in una commissione presieduta dal dirigente scolastico (art. 6 del decreto).
La commissione e come lavora
La commissione è composta da personale della scuola ed è presieduta dal dirigente scolastico. Il suo compito è identificarti, somministrare la prova e correggerla. Le due prove di comprensione — ascolto e lettura — hanno risposte chiuse, quindi la correzione è meccanica; l'interazione scritta è invece l'unico punto in cui interviene un giudizio, ed è valutata per fasce di completamento: fino a 35 punti se rispondi in modo coerente a tutte le informazioni richieste, fino a 28 se le risposte sono parziali, 0 se la prova non è valutabile.
Una conseguenza pratica di questo assetto: il calendario delle sessioni non è nazionale. Le sessioni vengono concordate fra ogni CPIA e la Prefettura, e organizzate durante l'anno secondo necessità. Per questo non esiste una data unica per tutta l'Italia e non ha senso cercare «la prossima sessione del test A2»: esiste solo la tua convocazione.
Corsi del CPIA e test: due cose diverse
Molte persone frequentano un corso di italiano al CPIA e poi sostengono lì il test: è comodo, ma non è lo stesso percorso. Sono due binari separati che si toccano solo nell'edificio.
C'è però un collegamento che conta davvero, ed è un'esenzione: chi ha completato un percorso presso un CPIA con un titolo di livello A2 o superiore non deve sostenere il test. Vale anche chi possiede una certificazione di italiano A2 o superiore rilasciata da uno degli enti indicati nell'allegato A del decreto, chi ha un diploma italiano di scuola secondaria di primo o secondo grado, e altre categorie. Prima di prenotare conviene quindi controllare se rientri in uno di questi casi: l'elenco completo è nella guida su chi è esonerato dal test.
Il test del CPIA che NON è questo test
Al CPIA si svolge anche il test dell'accordo di integrazione, e i due vengono confusi di continuo proprio perché si fanno nello stesso posto. Sono prove diverse, con scopi diversi:
| Test A2 (questa guida) | Test dell'accordo di integrazione | |
|---|---|---|
| A che cosa serve | Permesso di soggiorno UE per soggiornanti di lungo periodo | Mantenere il primo permesso, tramite i crediti dell'accordo |
| Che cosa valuta | Comprensione orale, comprensione scritta, interazione scritta | Italiano parlato a livello A2 + cultura civica |
| Come si svolge | Scritto, al computer (su carta se lo chiedi) | Colloquio faccia a faccia di due-cinque minuti |
Se qualcuno ti ha detto «hai già fatto il test al CPIA», vale la pena verificare quale dei due: il riconoscimento del livello A2 nell'ambito dei crediti dell'accordo di integrazione è a sua volta una causa di esonero dal test A2, ma la sola partecipazione alla sessione civica non lo è.
Che cosa ti aspetta nell'aula
La prova dura 60 minuti netti e vale 100 punti: ascolto 30, lettura 35, interazione scritta 35. Si supera con almeno 80 punti sul totale, senza minimi per singola prova. Si svolge al computer, con la versione su carta disponibile se la chiedi: il decreto garantisce che contenuti, criteri di valutazione e tempo siano identici nelle due modalità.
Il dettaglio di che cosa portare, come si svolge la giornata e quanto dura ciascuna prova è in il giorno del test. Per arrivarci allenato nel formato giusto, usa le simulazioni gratuite e l'allenamento di scrittura con valutazione AI; i dubbi più frequenti sono raccolti nelle FAQ.
Le informazioni di questa guida hanno scopo puramente informativo e non sono una consulenza legale. L'organizzazione delle sessioni dipende dalla singola Prefettura e dal singolo CPIA: verifica sempre le indicazioni aggiornate sulle pagine ufficiali e presso la Prefettura della tua provincia.
